I prati veneziani si preparano a dare spettacolo. Mentre è iniziato il lungo conto alla rovescia che condurrà alla Dogi’s Half Marathon, del 3 aprile 2016, l’Atletica Riviera del Brenta è attesa da un altro impegno organizzativo.
Domenica 29 novembre, a Santa Maria di Sala, è in programma l’edizione 2015 del Tom Sport Cross. La manifestazione coinciderà con il campionato provinciale individuale Fidal di corsa campestre. Uno spettacolo di corsa che coinvolgerà alcune centinaia di atleti di tutte le categorie federali.
Alimentazione e integrazione per vivere meglio e correre più veloci. Grande successo per la serata promossa da Atletica Riviera del Brenta e +Watt.
Il dottor Marco Favaron, responsabile ricerca e sviluppo dell’azienda di Ponte San Nicolò, e il dottor Nicola Sponsiello, medico dietologo sportivo, hanno intrattenuto un gran numero di runners, nella sala congressi della sede Ascom di Oriago di Mira, parlando di corretta alimentazione e integrazione nella corsa.
Fondata nel 1997 dallo stesso Favaron e da Guido Vantini, +Watt è un’azienda leader nel campo dell’integrazione alimentare ed è uno dei grandi partner della Maratonina dei Dogi.
Al 3 aprile mancano ancora cinque mesi, ma noi stiamo già correndo. La Maratonina dei Dogi ha iniziato il conto alla rovescia per l’edizione 2016, partecipando a due eventi podistici veneti che hanno caratterizzato il periodo a cavallo tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.
A fine settembre siamo stati presenti all’expo di “Bibione is surprising run”, la “tre giorni” in riva al mare dedicata a tutti gli appassionati. Il secondo weekend d’ottobre, la Maratonina dei Dogi è stata invece ospite della Mezza di Treviso e, al nostro stand, ha fatto tappa anche il campione europeo di maratona, Daniele Meucci, testimonial di Diadora, azienda che dall’edizione 2016 sarà anche sponsor tecnico della Maratonina dei Dogi.
Continuate a seguirci e vi terremo informati sulle prossime tappe dell’intenso tour promozionale che scandirà la marcia di avvicinamento al 3 aprile 2016!
Un mondo di corsa tra i tesori della Riviera del Brenta. L’edizione 2016 della Maratonina dei Dogi – la Dogi’s Half Marathon – avrà carattere internazionale. L’evento, giunto alla 19^ edizione, per la prima volta nella sua storia, si accompagnerà alla prestigiosa omologazione Aims-Iaaf.
L’Aims – Association of International Marathons and Distance Races – è l’organismo che, insieme alla Federazione internazionale di atletica leggera (Iaaf), ha il compito di certificare la regolarità delle corse su strada che si svolgono in ogni parte del mondo.
“Il sigillo dell’Aims – spiega Michele Stellon, presidente dell’Atletica Riviera del Brenta, società organizzatrice dell’evento – significa l’omologazione della Maratonina dei Dogi a livello internazionale ed è solo la prima di una serie di iniziative che realizzeremo allo scopo di allargare il bacino di partecipazione alla gara. La Riviera del Brenta, insieme a Venezia, sarà un ottimo biglietto da visita per acquisire un respiro internazionale che la Maratonina dei Dogi, ormai prossima alla ventesima edizione,merita in pieno”.
Nel 2015 la Maratonina dei Dogi ha portato al traguardo oltre 2.100 atleti, confermando una crescita che prosegue ininterrotta da alcune stagioni. Nel 2016 si correrà il 3 aprile e il comitato organizzatore sta preparando una serie di iniziative che, per l’intero weekend, faranno da prologo alla gara sui classici 21,097 chilometri.
La Maratonina dei Dogi – da quest’anno Dogi’s Half Marathon – attraversa il territorio di quattro Comuni: Dolo, Fiesso d’Artico, Stra e Mira. Ogni anno il suo suggestivo tracciato, accompagnato dall’acqua e incorniciato da splendide ville venete, ruota partenza e arrivo tra i principali centri della Riviera del Brenta, offrendo agli atleti la sensazione di correre su un percorso sempre nuovo.
L’edizione 2016, in programma il 3 aprile, partirà e arriverà a Dolo, nella magica cornice di Piazza Cantiere, proprio di fronte ai famosi mulini e davanti alle acque del Naviglio Brenta. Una sede di particolare fascino per un evento che si avvia all’edizione del ventennale, prevista nel 2017, con grandi ambizioni.
La Maratonina dei Dogi avrà anche un nuovo, prestigioso sponsor tecnico che ha voluto legarsi all’evento per un triennio: il prossimo anno, in Riviera del Brenta, si correrà con Diadora, la storica azienda trevigiana da sempre presente nel mondo del running. Il lungo conto alla rovescia può iniziare.
Martedì 10 marzo, una serata speciale per parlare di sport oltre le barriere. Sahara Marathon, gara gemellata con Maratonina dei Dogi, raccontata da organizzatori e partecipanti. Non solo la sfida fisica, il clima, il deserto, ma anche la gara di solidarietà per il popolo Saharawi.
Una serata speciale che ha concretizzato una decisione presa qualche mese fa, all’inizio dei lavori per i Dogi 2015: 2.500 preziose medaglie, manufattiartigianali, pezzi unici preparati dalle donne del Sahara Occidentale.
Molte difficoltà ma tanta soddisfazione delle artigiane che hanno portato a termine l’ordine più consistente mai ricevuto dall’Italia.
Una partnership di cui in Maratonina siamo orgogliosi e felici.
Le vostre medaglie sono finalmente arrivate dall’Africa qui in Riviera, pronte per essere messe al collo dei nostri finisher. Sono arrivate qui con i nostri “fratelli” di ritorno dalla Sahara Marathon in modo quasi rocambolesco, come ci hanno raccontato: negli zaini tra calzini, magliette e giochi per i bimbi negli zaini.. e finalmente sono qui!
Martedì 10 abbiamo raccontato questa avventura con Mattia Durli, Presidente di Sahara Marathon Italia; Rubens Noviello, uno dei fondatori di 1514 Oltre in muro ONLUS; Giorgio Baldisserri, il ceramista che ha seguito e curato passo per passo la realizzazione della produzione.
Non solo i dettagli della lavorazione, ma anche il racconto delle motivazioni umanitarie che spingono loro e tanti altri a fare qualcosa di piccolo, ogni giorno, per dare voce al popolo Saharawi, profugo in casa propria e ultimo esempio di colonizzazione africana.
L’emozione è diventata palpabile quando ha preso la parola il Ministro dello Sport della Repubblica Araba Saharawi Democratica Moullud, eccezionalmente presente fra noi a seguito di impegni che lo vedono qui in Italia. Il Ministro ha raccontato con molto trasporto cosa ha vissuto in prima persona dal 1975 ad oggi, dopo aver perso sotto alle bombe casa, famiglia e futuro; ci ha spiegato cosa ha deciso di fare egli stesso per i bambini del suo popolo. Una persona sorridente, positiva che ha salutato tutti noi augurandosi non solo la determinazione non violenta dei diritti dei Saharawi, ma la pace per tutti noi e la possibilità di superare questo momento di incertezza che vede proprio in quei territori la possibilità di dare una svolta positiva alla situazione socio politica del mondo arabo.
Non possiamo che unirci all’augurio che più di tutti è risuonato ieri sera: speriamo che l’anno prossimo Sahara Marathon si corra sulla spiaggia e non tra un campo profughi e l’altro; significherà davvero che i diritti di tutti non saranno più calpestati e che questo popolo che è esempio di moderazione e tolleranza potrà tornare a vivere e a sperare.
Ringraziamo davvero tutti coloro che hanno presenziato e contribuito alla realizzazione di un bel momento di sport e solidarietà.